Venerdì 15 Maggio 2026, ore 14.00 –15.00 Sala Golgi
Paride Zappavigna, odontoiatra e responsabile didattico della formazione e dell'aggiornamento di Accademia Tecniche Nuove per il mondo ASO
Venerdì 15 Maggio 2026, ore 14.00 –15.00 Sala Golgi
Paride Zappavigna, odontoiatra e responsabile didattico della formazione e dell'aggiornamento di Accademia Tecniche Nuove per il mondo ASO
Per anni abbiamo pensato che una buona cura bastasse a soddisfare il paziente. Oggi non è più così. Il paziente non valuta solo cosa facciamo, ma come lo facciamo vivere.
Quando esce dallo studio non racconta una diagnosi o una tecnica: racconta un'esperienza. La qualità clinica è imprescindibile. Ma la differenza, oggi, la fa ciò che il paziente sente.
La qualità erogata è ciò che sappiamo fare. La qualità percepita è ciò che il paziente vive.
Il paziente non può giudicare la tecnica, ma giudica attenzione, coerenza, rassicurazione.
Quando ciò che si aspettava incontra una realtà diversa, nasce la delusione.
E la delusione non nasce da un errore clinico, ma da uno scarto emotivo.
L'esperienza non inizia sulla poltrona, inizia al primo contatto.
Dal telefono all'attesa, dallo sguardo al tono di voce. Ogni dettaglio prepara emotivamente il paziente alla cura. Accogliere non è una funzione operativa, è un atteggiamento culturale dello studio.
Il paziente non sceglie in modo razionale. Sceglie in base a come si sente. Sicurezza, fiducia, empatia contano quanto la competenza. La paura e l'ansia fanno parte della nostra professione. Per questo l'emozione non è un contorno della cura: è una sua componente essenziale.
Molto del nostro lavoro il paziente non lo vede. E ciò che non vede, non può valorizzarlo.
Spiegare, mostrare, raccontare trasforma la complessità in fiducia. Quando il paziente capisce, il valore diventa evidente.
Per il paziente non esistono ruoli: esiste lo studio. Ogni gesto, ogni parola, ogni passaggio
contribuisce alla stessa esperienza. La qualità percepita nasce dalla coerenza del team, non dall'eccellenza del singolo.
La vera qualità è ciò che resta nella memoria del paziente. È la sensazione che porterà con sé. Curare è un atto clinico. Far stare bene è un atto culturale. Ed è da lì che nasce fiducia, ritorno e passaparola.
Test da sostenere online.
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