La gestione efficiente della riproduzione negli allevamenti suinicoli rappresenta uno degli elementi chiave per garantire redditività, continuità produttiva e sostenibilità economica dell’azienda. Nel suino, più che in altre specie, la performance riproduttiva incide direttamente sui principali indicatori produttivi, come il numero di nati vivi, l’intervallo svezzamento–estro e il numero di parti per scrofa all’anno.
Eventuali inefficienze nella gestione della fertilità o nell’esecuzione delle tecniche di inseminazione artificiale si traducono rapidamente in perdite economiche rilevanti, riduzione dell’efficienza produttiva e aumento dei costi di gestione. In questo contesto, la capacità di intervenire in modo tempestivo e autonomo nei processi riproduttivi diventa un fattore strategico per il successo dell’allevamento.
L’inseminazione artificiale (FA) costituisce oggi uno strumento fondamentale per il miglioramento genetico, la biosicurezza e l’ottimizzazione delle performance riproduttive. Tuttavia, la sua efficacia è strettamente legata non solo alla corretta esecuzione tecnica, ma anche alla conoscenza approfondita dei meccanismi fisiologici che regolano il ciclo estrale della scrofa, alla gestione dei tempi e all’applicazione di protocolli riproduttivi adeguati.
Lo scopo del corso è quindi quello di formare operatori pratici di fecondazione artificiale suina, fornendo competenze manuali specifiche integrate con conoscenze aggiornate sulla fisiologia della riproduzione, sulla gestione della scrofa e sui protocolli operativi più efficaci. Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie per migliorare i risultati riproduttivi, ridurre gli sprechi e massimizzare l’efficienza dell’allevamento, contribuendo in modo concreto alla competitività e alla sostenibilità dell’impresa zootecnica.
COORDINATORE E TUTOR Dott. Domenico Goglio – Ref. UOFAA